Disturbi dell’umore

+DISTURBO DEPRESSIVO MAGGIORE

Si caratterizza per la presenza di uno o più EPISODI DEPRESSIVI MAGGIORI.

Un EPISODIO DEPRESSIVO MAGGIORE si contraddistingue per la presenza di una varietà di sintomi, quali:

  1. Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno.
  2. Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno.
  3. Significativa perdita di peso, o aumento di peso, oppure diminuzione dell’appetito o aumento dell’appetito.
  4. Insonnia o ipersonnia.
  5. Agitazione o rallentamento psicomotorio.
  6. Affaticabilità o mancanza di energia.
  7. Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati.
  8. Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi o indecisione.
  9. Pensieri ricorrenti di morte, ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico, o l’ideazione di un piano specifico per commettere un suicidio.

I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento sociale, lavorativo, o di altre aree importanti per il soggetto.

+DISTURBO BIPOLARE

Si distinguono il DISTURBO BIPOLARE I e il DISTURBO BIPOLARE II.

Il DISTURBO BIPOLARE I è caratterizzato da uno o più Episodi Maniacali o Misti, solitamente accompagnati da Episodi Depressivi Maggiori.

Il DISTURBO BIPOLARE II è caratterizzato da uno o più Episodi Depressivi Maggiori, accompagnati da almeno un Episodio Ipomaniacale.

Un EPISODIO MANIACALE si caratterizza per la presenza di in periodo definito di umore anormalmente  e persistentemente elevato, espansivo, o irritabile della durata di almeno una settimana.

Un EPISODIO IPOMANIACALE presenta le stesse caratteristiche dell’episodio maniacale, ma ha una durata di almeno quattro giorni.

Durante il periodo di alterazione dell’umore è presente una varietà dei seguenti sintomi:

  1. Autostima ipertrofica o grandiosità.
  2. Diminuito bisogno di sonno.
  3. Maggiore loquacità del solito, oppure spinta continua a parlare.
  4. Fuga delle idee o esperienza soggettiva che i pensieri si succedano rapidamente.
  5. Distraibilità.
  6. Aumento dell’attività finalizzata (sociale, lavorativa, scolastica, sessuale, ecc.) oppure agitazione psicomotoria.
  7. Eccessivo coinvolgimento in attività ludiche che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose (per es., eccessi nel comprare, comportamento sessuale sconveniente, investimenti in affari avventati).